Guide

Service Oriented Architecture (SOA): una guida completa

Con la locuzione inglese di Service-Oriented Architecture (SOA) viene indicata uno stile di architettura software che supporta l’uso di servizi Web o mansioni ripetitive, a cui si può accedere tramite network quando ce n’è bisogno. Il network può essere locale, quindi una Intranet, oppure può essere Internet, o può essere geograficamente e tecnologicamente diverso, combinando servizi situati a New York, Londra e Hong Kong come se fossero installati sul tuo desktop. Queste applicazioni possono fondersi per eseguire uno specifico lavoro, facilitando l’adattamento di un’azienda alle esigenze e alle condizioni di continuo cambiamento.

Se vuoi saperne di più, consulta la Learning Guide (completamente in inglese) realizzata da searchwebservices.com, che offre definizioni, articoli e web links su: SOA integration and planning; SOA development and design; SOA, BPM and Business Analysis; SOA securitiy and governance. Inoltre vengono offerti links per guide ad Ajax e XML.
Una guida davvero completa per saperne di più.

LinkedIN: il Network dei Professionisti

Che cos’è LinkedIn? E’ una rete sociale e consiste di un gruppo di persone connesse tra loro da diversi interessi, in questo caso un network di professionisti. In America molti professionisti utilizzano la piattaforma non solo per qualificare la propria immagine ma per ampliare le opportunità di business e/o di carriera.

Come funziona?
Ci si iscrive tramite invito o inserendo i propri dati, compilando un form. Dopo essersi iscritto, si prepara la presentazion andando alla pagina “my profile”. Questo sarà il modo con cui ci renderemo visibile nella rete linkedin. Ognuno è libero di inserire la propria formazione professionale e tutti i lavori o le collaborazioni avute in passato (alcuni inseriscono i dati anche in italiano, anche se la lingua del network è l’inglese). Cliccando su “edit” posso cambiare in qualunque momento i contenuti della presentazione.

Il proprio profilo sarà composto da una “headline” nella quale inserire la propria professione e l’ambito in cui si lavora da approfondire poi nella sezione “Professional overwiev“, nelle “Specialties” e nell”Experience” fino ad arrivare alla sezione “Honors and awards“.

Una volta completato il profilo dobbiamo costruire la nostra rete di contatti. Possiamo farlo da qualsiasi pagina con il pulsante “add connections” in alto a destra. La costruzione della propria rete è l’operazione più delicata e intelligente da fare. Vogliamo una rete con molti o pochi contatti? Puntiamo alla quantità o alla qualità? I contatti saranno monotematici (solo clienti, per esempio) o vogliamo costruire una rete più varia (lavoro/hobbies)?

I contatti di ogni singolo utente sono composti dai propri amici e colleghi invitati o dai quali si è ricevuto un invito. Se queste relazioni si intersecano, ecco che si viene a formare una rete di contatti più ampia, il proprio network. Più grande sarà il numero di contatti, più estesa sarà la propria rete. Linkedin funziona infatti sul principio dei “6 gradi di separazione” attraverso il quale in teoria, si potrebbe raggiungere una qualsiasi persona sulla terra a caso, passando per non più di 5 persone che si conoscono a vicenda.

Una volta creata la prima nostra piccola rete, possiamo cominciare a fare le ricerche, con le pagine “find people”, “find jobs”, “find services”. Possiamo cercare per nome e cognome (Aldo Rossi), nome della società o organizzazione (università di xy), titolo (professore), parole chiave (linguistica comparata). Se cerchiamo un lavoro o un cliente, possiamo specificare il campo (elettrotecnica), la zona (Lombardia), parole chiave (avvolgimenti elettrici). Se cerchiamo un servizio, si apre un menu con i vari settori (legale, fiscale, amministrativo, ecc.), e ci chiede se lo vogliamo vicino a noi o dovunque.

La relazione mi dice a che distanza si trova il contatto trovato. Basti pensare che con 30 contatti diretti ho oltre 2000 contatti di secondo livello (ovvero amici di amici) e ben 246.000 contatti di livello 3. Se avessi qualche proposta interessante da far loro, non avrei difficoltà a raggiungere le persone giuste….

Il sistema è gratuito ed è a prova di privacy. Nessun utente può contattare uno dei propri conoscenti senza una preventiva autorizzazione. All’interno del sito è presente un motore di ricerca utile a trovare la persona giusta per mettere in pratica un progetto o un’opportunità di lavoro.

Le referenze sono pareri di miei contatti di primo o secondo livello sulla persona che mi interessa.

La reputazione deriva dagli endorsement (sostegno, approvazione) che datori di lavoro, colleghi, clienti, maestri, hanno dato a quella persona. Quindi anche noi dovremmo procurarci qualche endorsement, chiedendolo o scambiandocelo con nostri autorevoli contatti. I profili con più approvazioni non sono necessariamente quelli più appetibili, ma è innegabile che una buona reputazione all’interno del proprio network rappresenta una carta vincente tutta da giocare.

guarda il mio profilo su LinkedIn paolo spinelli

Statistiche di Google Analytics in 3D con Google Earth


Grazie all’ottimo Google Earth Blog sono venuto a conoscenza di una simpatica tecnica che permette di visualizzare con il programma satellitare Google Earth le informazioni geografiche relative ai visitatori dei nostri siti conteggiate attraverso il servizio di statistiche gratuito Google Analytics. Jacob Cord ha sviluppato un piccolo programmino che riesce a convertire la funzione “Overlay carta geografica” presente in Google Analytics in un file con estensione .KML (l’estensione di Google Earth), i passaggi da seguire sono veramente semplicissimi e ve li riassumo:

1) Entrate in Google Analytics e visualizzate il profilo relativo alle statistiche che vi interessano.

2) Cliccate su Ottimizzazione marketing –> Rendimento segmento visitatori –> Overlay carta geografica

3) Una volta visualizzata la carta geografica, scegliete da menù a tendina quanti risultati volete visualizzare ( 50 – 100 – 500 ) e poi cliccate in alto a destra sul pulsante “ T “, si aprirà una finestra con i dati ( in formato testo) della carta geografica pronti per essere esportati.

4)Copiate tutto il contenuto presente nel file che avete appena esportato, andate sul convertitore online messo a disposizione da Jacob, incollate tutto il contenuto al suo interno e cliccate “submit“.

5)Finito! Non vi resta che aprire il nuovo file creato dal convertitore online con il vostro Google Earth e godervi questa magnifica visualizzazione 3D dei vostri visitatori.

email design guidelines newsletter

Una serie di linee guida per mailing list in html
dal design della pagina, all’inserimento dei contenuti, all’allineamento.

http://www.campaignmonitor.com/blog/archives/2005/11/html_email_desi.html