Risorse

Link. Usabilità in pillole. 4 di 11

1. Differenziate percettivamente i link e facilitatene lo scanning
2. Non usate come testo dei link istruzioni generiche del tipo clicca qui (o usatelo con parsimonia)
3. Distinguete i link visitati e non visitati con appositi colori
4. Assicuratevi che ogni link indichi esplicitamente la propria azione

Contenuti: elementi di web writing. Usabilità in pillole. 3 di 11

1. Adottate un linguaggio centrato sull’utente. Attribuite a sezioni e categorie un nome che abbia senso per i vostri utenti.
2. Evitate le ridondanze. Se nella home page ripetete più volte gli stessi elementi (categorie o link), anziché enfatizzarne l’importanza, di fatto ne diminuite l’impatto.
3. Non usate slogan troppo creativi o gergo da marketing
4. Siate coerenti nell’uso di maiuscole/minuscole e degli altri standard stilistici
5. Curate gli allineamenti, i paragrafi e gli a capo

Scopo del sito. Usabilità in pillole. 1 di 11

1. Mostrate il nome e/o il logo dell’azienda in dimensioni ragionevoli e in una posizione ben percepibile
2. Includere una tagline che sintetizzi esplicitamente la natura del sito o dell’azienda
3. Enfatizzare gli elementi del sito che rappresentano un valore dal punto di vista dell’utente e che vi differenziano dai competitor
4. Enfatizzate i task prioritari così da fornire agli utenti un chiaro punto di partenza all’interno della pagina
5. Designate chiaramente una sola pagina come home ufficiale per ogni sito
6. Il design della home page deve differenziarla nettamente da tutte le altre pagine del sito

Usabilità in pillole. Migliorare e Gestire il proprio Sito Web

L’usabilità è definita dall’ISO (International Standard Organization), come l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono gli obiettivi prefissati in determinati contesti. Il termine si riferisce al processo di interazione tra utente, prodotto e finalità.

Il problema dell’usabilità si pone quando il modello del progettista (ovvero le idee di questi riguardo al funzionamento del prodotto, che trasferisce al design del prodotto stesso) non coincide con il modello dell’utente finale (ovvero l’idea che l’utente concepisce del prodotto e del suo funzionamento).

Il grado di usabilità si innalza proporzionalmente all’avvicinamento dei due modelli (modello del progettista, e modello dell’utente). “Realizzare un sito difficile da usare è come far mettere i clienti in fila tre volte per farli pagare. Se gli utenti non capiscono come utilizzare qualcosa non la utilizzeranno, se troveranno difficile effettuare una transazione non la faranno ma soprattutto non permetteranno che ci sia un’altra volta”.

Ho stilato una lista per divisa in undici interventi per permettere una “verifica” di usabilità dei vostri siti che non porti via più di 10 minuti. Alcuni punti possono sembrare banali ma ricordiamoci che i veri fruitori non siamo noi, ma Persone con macchine diverse, con differente dimestichezza e sensibilità per la tecnologia e per il web. Potete prendere carta e penna e dare al vostro sito/blog un punteggio. 0 se l’elemento non è presente, 1 se presente, 0,5 se presente solo in parte. Il punteggio totale è 41 tanto più vi avvicinate….. tanto più il vostro sito risulta o meno usabile.

1. scopo del sito
2. informazioni sull’azienda
3. contenuti, web writing
4. link formattazione
5. navigazione delle pagine
6. ricerca nelle pagine del sito, search box
7. strumenti e scorciatoie, task ad alta priorità
8. visual design, formattazione, galleggiamento della pagina
9. titolo della finestra
10. raccolta dati personali, spiegare, chiedere il permesso
11. convenzioni di design, risoluzioni, download e frames