Viral

Below the web: le forme di promozione on line.

L’espressione below the web viene utilizzata per indicare tutte le forme di comunicazione in Rete che non comportano l’utilizzo di un sito web e contemporaneamente si dimostrano efficaci nella comunicazione.

Alcuni ritengono che i luoghi di aggregazione below the web, sono ambienti di comunicazione in grado di favorire la nascita di comunità, addirittura virtuali….
Tramite questi, dunque, è possibile costruire e rinforzare le relazioni tra l’impresa ed i partecipanti alle diverse forme di aggregazione in rete, allo scopo di rendere ancora più efficace la comunicazione del brand. Questi mezzi possono rappresentare dei validi supporti per le attività di ”viral marketing”.

Sono below the web i seguenti format:

- E-Mail
- Newsletter
- Newsgroups
- Forum
- Chat
- Virtual Community
- Concorsi
- Contest
- Blog

E’ innegabile che l’uso di diversi strumenti btw riesca ad instaurare un discorso narrativo più efficace tra azienda e cliente. L’uso e l’abbinamento dipendono dagli obiettivi da raggiungere, dal target di riferimento, dalle possibilità che offrono gli editori on line e dalla fantasia dei responsabili marketing.

Il consumatore mobile: le sfide del neomarketing

Secondo il presidente di Eurisko si profila un neomarketing che dovrà dominare i feedback degli utenti sempre più avvezzi alla Rete
Luigi Ferro
06 Dicembre 2006

Il consumatore è mobile. E’ veloce, ha più possibilità di confronto tra offerte e marche e ha a disposizione luoghi di acquisto sempre più inediti. Giuseppe Minoia, presidente di Eurisko sintetizza così la situazione del “consumatore-utente” nel seminario sul consumatore e la rete svoltosi nei giorni scorsi a Milano.

Secondo Minoia i consumatori da semplici lettori sono diventati anche coautori (citizen journalism, blog e altro) con approfondimenti sempre più personalizzati e virali. In più il consumatore mobile è diventato prosumerista (produttore-consumatore) ed è “più capace di saltare passaggi obbligati effettuando acquisti disintermediati risparmiando tempo e denaro”.

Questa quota in più di sapere a disposizione si traduce in maggiore precisione e profondità delle richieste, più tempo a disposizione per nuove esperienze e più energie da dedicare alle esperienze che diventano di valore.

Il prosumerismo è sotto gli occhi di tutti attraverso le varie forme di protagonismo in rete che vanno dai blog ai siti personali al social networking. Un protagonismo che colpisce i giornalisti, più di prima sotto l’occhio dei lettori, ma coinvolge anche le aziende. Come è il caso di Fiat che con il progetto “500 wants you” ha cercato di coinvolgere i clienti sul progetto della nuova vettura.

Anche la pubblicità rimane coinvolta in questo passaggio. Gli utenti rischiano di impossessarsi della comunicazione dell’azienda, mentre la viralità da guerrilla marketing diventa modus operandi. “La velocità comunicazionale del mondo Internet e la sua customizzazione – osserva Minoia – non possono che mettere in crisi i “vecchi” format e le pianificazioni mediatiche “classiche”: si profila così un neomarketing della neocomunicazione, con nuovi contenuti/linguaggi/format/target di riferimento”.

Compito del nuovo marketing sarà di dominare i feedback degli utenti prosumer, individuare programmi di analisi delle nuove forme di knowledge (blog, community, etc.), procedere per trasversalità e orizzontalità culturali, ricorrendo alle intersezioni di genere e di prodotto, di esperienza e di sapere esperto dell’utente/consumatore.

Viral Dove Evolution

In settimana si è parlato molto sui media di campagne marketing virali o non convenzionli, sembra che nella rete non ci sia niente altro che viral… e filmati video….
Questo filmato della Dove: lo story è semplice, perfetto, lineare. Raggiunge subito il target, il messaggio è in linea con posizionamento e il mezzo YouTube è assolutamente azzeccato.

Viral Video Chart la Classifica dei Video più Popolari del Momento

La crescente popolarità dei video filmati sul web, assime all’allargamento della banda disponibile per gli utenti connessi, ha reso possibile la popolarità di siti come youtube che, insieme ad altri, permette la propagazione a miliardi di utenti di filmati virali grazie ad un passaparola sotterraneo ma sicuramente efficace. I video più popolari del momento sono su Viral Video Chart che mette a disposizione la classifica dei video più linkati caricati su YouTube, Google Video e MySpace. Classifiche per giorno, settimana e mese, oltre alla top ten di ogni giorno.
ViralVideoChart.com