dimenticavo…non voglio offendere nessuno, anzi capisco che a quell’età (e qui mi frego da solo mostrandomi un vecchietto!) è normale sentire l’esigenza di distinguersi dagli altri. personalmente lo facevo più pacatamente.
ps. vestirsi come i propri idoli musicali non è forse una cosa “da massa”?
Caro Spumone,
ti ringrazio per i tuoi commenti anche se non del tutto positivi. Ti consiglio però di guardare ancora una volta il video su current, perchè le Lolita non si vestono come i propri idoli musicali, innanzitutto, ma seguono una moda nata in giappone negli anni 80 e che solo ora prende piede in Italia. Io trovo del tutto normale per dei teenegers volersi distinguere dagli altri e nel frattempo sentirsi inclusi all’interno di una comunità, far parte di un gruppo insomma. Le Lolite hanno creato un loro gruppo con interessi e gusti simili.
forse il sushi e i marsh mallow non sono alternativi, ma non vogliono esserlo. Il senso del Pod era mostrare alle persone che conoscono il “fenomeno” o meno, che dietro il cerone, gli abiti gotici e i crocifissi, ci sono ragazze proprio come tutte le altre. ragazze che amano la moda, i dolci e stare insieme con gli amici. solo che seguono uno “stile” diverso perchè in questo momento della loro vita sentono di appartenere a questo stile. E’ tutto. Grazie. Sheila alias ladybibi
grazie a te. innanzitutto volevo dire che se ho commentato è perché anche io ho trovato il video interessante. anche io trovo normale volersi distinguere dai coetanei, credo che per un teenager sia “prassi”…anch’io l’ho fatto, ho scritto “pacatamente” perché la “alternatività” pur mostrandola nei miei ascolti e nel che nel mio modo di vestire (non ho comprato abiti casual per anni preferendo rovistare nel guardaroba di quasi trent’anni prima di mio padre) non l’ho ostentata. non mi riferisco al loro modo di vestire ma al fatto di dichiarare esplicitamente di volersi “distinguere dalla massa”, cosa che a mio avviso non fai di certo seguendo una moda (per quanto di nicchia possa essere). comunque se non sbaglio proprio Nicole dice ad inizio intervista di essersi avvicinata allo stile lolita grazie a Manasama.
detto questo per me ognuno può fare quello che vuole, mi fa solo sorridere la loro “aprioristica” originalità anche nel cibo. ripeto, rispetto le loro scelte e soprattutto il loro volersi sentire diversi dagli altri, lo trovo più che normale.
peace and respect!
spumone
Luglio 2nd, 2008 at 18:11
e certo, il pranzo preferito non poteva che essere il sushi…altrimenti come fa a “distinguersi dalla massa”!
ma i marsh mallows sono così alternativi?
Luglio 2nd, 2008 at 18:16
dimenticavo…non voglio offendere nessuno, anzi capisco che a quell’età (e qui mi frego da solo mostrandomi un vecchietto!) è normale sentire l’esigenza di distinguersi dagli altri. personalmente lo facevo più pacatamente.

ps. vestirsi come i propri idoli musicali non è forse una cosa “da massa”?
Luglio 3rd, 2008 at 14:09
Caro Spumone,
ti ringrazio per i tuoi commenti anche se non del tutto positivi. Ti consiglio però di guardare ancora una volta il video su current, perchè le Lolita non si vestono come i propri idoli musicali, innanzitutto, ma seguono una moda nata in giappone negli anni 80 e che solo ora prende piede in Italia. Io trovo del tutto normale per dei teenegers volersi distinguere dagli altri e nel frattempo sentirsi inclusi all’interno di una comunità, far parte di un gruppo insomma. Le Lolite hanno creato un loro gruppo con interessi e gusti simili.
forse il sushi e i marsh mallow non sono alternativi, ma non vogliono esserlo. Il senso del Pod era mostrare alle persone che conoscono il “fenomeno” o meno, che dietro il cerone, gli abiti gotici e i crocifissi, ci sono ragazze proprio come tutte le altre. ragazze che amano la moda, i dolci e stare insieme con gli amici. solo che seguono uno “stile” diverso perchè in questo momento della loro vita sentono di appartenere a questo stile. E’ tutto. Grazie. Sheila alias ladybibi
Luglio 3rd, 2008 at 15:47
grazie a te. innanzitutto volevo dire che se ho commentato è perché anche io ho trovato il video interessante. anche io trovo normale volersi distinguere dai coetanei, credo che per un teenager sia “prassi”…anch’io l’ho fatto, ho scritto “pacatamente” perché la “alternatività” pur mostrandola nei miei ascolti e nel che nel mio modo di vestire (non ho comprato abiti casual per anni preferendo rovistare nel guardaroba di quasi trent’anni prima di mio padre) non l’ho ostentata. non mi riferisco al loro modo di vestire ma al fatto di dichiarare esplicitamente di volersi “distinguere dalla massa”, cosa che a mio avviso non fai di certo seguendo una moda (per quanto di nicchia possa essere). comunque se non sbaglio proprio Nicole dice ad inizio intervista di essersi avvicinata allo stile lolita grazie a Manasama.

detto questo per me ognuno può fare quello che vuole, mi fa solo sorridere la loro “aprioristica” originalità anche nel cibo. ripeto, rispetto le loro scelte e soprattutto il loro volersi sentire diversi dagli altri, lo trovo più che normale.
peace and respect!
spumone
Agosto 31st, 2008 at 14:06
ho riso come poche altre volte in vita mia.
io il video lo avrei chiamato:
i risvolti negativi di un eccessivo benessere…