In Europa, l’83% della popolazione dichiara che non potrebbe vivere senza il web, mentre l’82% dei giovani fra i 16 e i 24 anni passa la maggior parte del loro tempo libero online, metà dei quali “trovano il tempo per collegarsi rinunciando alla tv tradizionale”.

Anche tra gli anziani il web sta prendendo terreno, con un incremento del 13% circa degli ultrasessantenni tra gli utenti internet. Tra le dieci nazioni oggetto dell’inchiesta, inoltre, quella italiana presenta una delle più grosse concentrazioni di “grandi utilizzatori” di Internet, ovvero coloro che passano online almeno 16 ore la settimana. Questi i risultati di una recente indagine dell’Eiaa (European Interactive Advertising Association), che conferma quanto emerge da un’altra recentissima ricerca, effettuata dalla School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen, che riguarda esclusivamente il contesto italiano.

Secondo l’indagine, il 54% degli italiani (27 milioni di individui dai 14 anni in su) ormai al piccolo schermo preferisce di gran lunga il web. Ma c’è di più. La maggior parte di loro naviga in rete fra le otto e le undici di sera, cioè durante la cosiddetta prima serata, dove si concentra la maggiore attenzione (e i maggiori introiti pubblicitari) degli attuali palinsesti Tv.