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Post con tag Blog
Corporate e Business Blog
28 gen

Leggo sul blog si andrea andreutti una riflessione sui Business Blog che condivido appieno:
- Un Corporate / Business Blog fa conoscere l’altro lato dell’azienda
- Per l’awareness non basta l’ADV
- Postare fa crescere le persone (e le aziende sono fatte di persone)
Tutto il post qui
e rispolvero anche un vecchio post sui Corporate Blog (che a quanto pare piace tantissimo agli spammer) per tornare con la testa sull’argomento.
Il Web 2.0? Un danno da 600 miliardi. L’uso smodato di Blog Wiki ed Instat Messenger
4 gen
Blog, wiki, instant messenger sono tecnologie ormai comuni in tutte le aziende ma attenzione: l’ultimo rapporto di Basex avverte le imprese dei notevoli rischi per la produttività.
Fin da subito i detrattori delle nuove tecnologie si sono scagliati con veemenza sulla perdita di produttività che causerebbe l’utilizzo smodato di blog, wiki e programmi di instant messaging (come MSN Messenger, Skype e Gtalk). Adesso queste accuse sono supportate dai numeri, quelli pubblicati da Basex, società di ricerca che ha analizzato la situazione delle imprese statunitensi votate al verbo del 2.0.
I risultati sono allarmanti, con una perdita di produttività stimata in 588 miliardi di dollari, una vera e propria piaga per l’economia americana che si configura addirittura come “problema dell’anno 2008″.
La ricerca, intitolata “Information Overload: We Have Met the Enemy and He is Us“, ha evidenziato come i nuovi strumenti si siano aggiunti a vecchie distrazioni come cellulari e posta elettronica. In totale, le interruzioni causate da telefonate, invio di email e conversazioni su messenger vari occupa circa il 28% del tempo ai cosiddetti “knowledge worker”. Concretizzando, ogni anno vanno via 28 miliardi di ore in queste attività.
Il motivo di tanto spreco? Secondo Basex è nell’eccessiva abbondanza di strumenti comunicativi. Un dipendente che è abituato a comunicare su Skype tenderà ad usare in modo meno efficiente le email, e lo stesso dicasi per wiki e blog. Troppi strumenti, troppa informazione, che si disperde nei meandri dell’organizzazione e diventa sempre più difficile da cercare.
Saggiamente, l’eventualità di proibire l’utilizzo degli strumenti 2.0 nelle aziende non è presa in considerazione, poiché significherebbe rinunciare a vantaggi di enorme portata.
Articolo originale PMI.it
Per una mini-guida del web 2.0 si consulti l’articolo di Robin Good
Blogger di che giorno sei? – Blogger’s Birthdays
2 mag
Non ricordo tramite quale blog o surfata strana ci sia arrivato, ma vi segnalo questa simpatica iniziativa: Blogger’s Birthdays. Tutto nasce dall’idea di trovare i blogger nati nello stesso giorno: io, per esempio, essendo nato il 4 ottobre condivido i natali con Luigi X di Francia (1289), Enrico III di Castiglia (1379) ma anche con Francesco Baccini (1960)…..
Insomma che aspettate ad inserire anche il voistro blog nella Blogger’s Birthdays? Affrettatevi!
Below the web: le forme di promozione on line.
24 gen
L’espressione below the web viene utilizzata per indicare tutte le forme di comunicazione in Rete che non comportano l’utilizzo di un sito web e contemporaneamente si dimostrano efficaci nella comunicazione.
Alcuni ritengono che i luoghi di aggregazione below the web, sono ambienti di comunicazione in grado di favorire la nascita di comunità, addirittura virtuali….
Tramite questi, dunque, è possibile costruire e rinforzare le relazioni tra l’impresa ed i partecipanti alle diverse forme di aggregazione in rete, allo scopo di rendere ancora più efficace la comunicazione del brand. Questi mezzi possono rappresentare dei validi supporti per le attività di ”viral marketing”.
Sono below the web i seguenti format:
- E-Mail
- Newsletter
- Newsgroups
- Forum
- Chat
- Virtual Community
- Concorsi
- Contest
- Blog
E’ innegabile che l’uso di diversi strumenti btw riesca ad instaurare un discorso narrativo più efficace tra azienda e cliente. L’uso e l’abbinamento dipendono dagli obiettivi da raggiungere, dal target di riferimento, dalle possibilità che offrono gli editori on line e dalla fantasia dei responsabili marketing.
