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Crazy Flash Mob a Roma il 1° maggio – ore 12:00
13 apr
Leggo che i ragazzi del Crazy Marketing Blog hanno organizzato il Crazy Flash Mob a Roma il 1° maggio – ore 12:00. Vista la fantastica iniziativa ho deciso di dare visibilità all’evento e chissà, forse dotato di telecamera per registrare le gesta dei tanti partecipanti al primo maggio ci sarò anche io insieme a tutti voi
CRAZY FLASH MOB A ROMA IL 1° MAGGIO – ORE 12:00
Ecco il Crazy Flash Mob organizzato da Crazy Marketing Blog
Ore 12.00 incontro a Roma al Circo Massimo per il fischio d’inizio del 1° Crazy Mob!!!!!!!
FASE I
Al primo fischio tutti si rivolgono ai 2 responsabili risorse umane (due fotomodelli da urlo!) dell’azienda più crazy che gira in Internet per sperare di avere un posto nell’azienda. Niente orari, molto divertimento, stipendi manageriale, ferie 1 volta al mese, cuscino sulla scrivania per riposarsi dopo brevi sforzi, insomma un lavoro da favola.
(il responsabile delle risorse umane sarà al centro del Parco).
Dovrete dire ad alta voce: PRENDI ME! PRENDI ME! PRENDI ME! Per 1 minuto.
FASE II
Al secondo fischio dei responsabili risorse umane dell’azienda, la voglia di avere quel posto nell’azienda scatenerà nei contendenti una vera e propria BATTAGLIA (di cuscini) per l’approvviggionamento di quei 20 posti. (TUTTI CONTRO TUTTI)
FASE III
Il terzo fischio del responsabile risorse umane dell’azienda vorrà dire che saranno stati assegnati i 20 posti, pertanto APPLAUDITE e disperdetevi come se nulla fosse accaduto.
VESTIARIO
Venite vestiti così come vi piacerebbe andare a lavoro, UNICO obbligo che richiede l’azienda è la CRAVATTA sia per gli uomini che per le donne. (in costume e cravatta per esempio va benissimo!!!)
Portatevi il CUSCINO elemento indispensabile per l’ufficio.
TARGET: 20/35 anni
Stampatevi queste istruzione e fate passaparola, solo nella rete.
info : l.denardis@gmail.com
Il consumatore mobile: le sfide del neomarketing
14 dic
Secondo il presidente di Eurisko si profila un neomarketing che dovrà dominare i feedback degli utenti sempre più avvezzi alla Rete
Luigi Ferro
06 Dicembre 2006
Il consumatore è mobile. E’ veloce, ha più possibilità di confronto tra offerte e marche e ha a disposizione luoghi di acquisto sempre più inediti. Giuseppe Minoia, presidente di Eurisko sintetizza così la situazione del “consumatore-utente” nel seminario sul consumatore e la rete svoltosi nei giorni scorsi a Milano.
Secondo Minoia i consumatori da semplici lettori sono diventati anche coautori (citizen journalism, blog e altro) con approfondimenti sempre più personalizzati e virali. In più il consumatore mobile è diventato prosumerista (produttore-consumatore) ed è “più capace di saltare passaggi obbligati effettuando acquisti disintermediati risparmiando tempo e denaro”.
Questa quota in più di sapere a disposizione si traduce in maggiore precisione e profondità delle richieste, più tempo a disposizione per nuove esperienze e più energie da dedicare alle esperienze che diventano di valore.
Il prosumerismo è sotto gli occhi di tutti attraverso le varie forme di protagonismo in rete che vanno dai blog ai siti personali al social networking. Un protagonismo che colpisce i giornalisti, più di prima sotto l’occhio dei lettori, ma coinvolge anche le aziende. Come è il caso di Fiat che con il progetto “500 wants you” ha cercato di coinvolgere i clienti sul progetto della nuova vettura.
Anche la pubblicità rimane coinvolta in questo passaggio. Gli utenti rischiano di impossessarsi della comunicazione dell’azienda, mentre la viralità da guerrilla marketing diventa modus operandi. “La velocità comunicazionale del mondo Internet e la sua customizzazione – osserva Minoia – non possono che mettere in crisi i “vecchi” format e le pianificazioni mediatiche “classiche”: si profila così un neomarketing della neocomunicazione, con nuovi contenuti/linguaggi/format/target di riferimento”.
Compito del nuovo marketing sarà di dominare i feedback degli utenti prosumer, individuare programmi di analisi delle nuove forme di knowledge (blog, community, etc.), procedere per trasversalità e orizzontalità culturali, ricorrendo alle intersezioni di genere e di prodotto, di esperienza e di sapere esperto dell’utente/consumatore.
La campagna di Guerrilla Marketing per Roma sotterranea
4 dic
GUERRILLA MARKETING
(testo e foto NinjaMarketing)
Roma, un ingresso misterioso per un mondo sotterraneo
Fortunatamente, avevo in borsa la mia fedele fotocamera ed ho potuto presto svelare il mistero di un ennesimo tombino, questa volta romano, protagonista di un’azione di guerrilla marketing realizzata per invitare a visitare la mostra Roma: Memorie dal sottosuolo, Ritrovamenti archeologici 1980/2006, che presenta, fino al 9 Aprile 2007, i ritrovamenti degli scavi archeologici degli ultimi venticinque anni e mai esposti prima al pubblico.
Si tratta quindi di antiche opere d’arte che ritrovano la luce a seguito di scavi d’urgenza o in via preventiva ( preliminarmente ad opere civili e di manutenzione ) o programmati ( per fini didattici e scientifici ).
A Roma con tutti gli scavi che stanno facendo per la costruzione della linea metro C, chissà quante ne avranno trovate !
Mi fa piacere constatare che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali abbia scelto anche questo tipo di comunicazione non-convenzionale per colpire in modo inconsueto il pubblico romano.
Il tombino è stato fotografato davanti le Olearie Papali, in Piazza della Repubblica, nei pressi della location della mostra.
La tecnica della guerrilla applicata ai tombini non è una novità. Infatti, quando mi apprestavo a fare qualche scatto al tombino romano mi è venuto in mente l’ultimissimo caso del tombino barbecue, quello del ferro da stiro Bosch o delle note mani imprigionate di Amnesty.
Insomma, pare proprio che il tombino abbia acquistato una nuova funzionalità !
