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Posts tagged Videogiochi
La Pubblicità del Futuro è nei Videogiochi
Dec 31st
Leggo questa dichiarazione di Pietro Scott Jovine, country manager dell’online service group di Microsoft Italia riguardo la pubblicità inserita nei videogiochi “Allo stato le ricerche dicono il contrario non si tratta di inserti pubblicitari che possono disturbare il gioco, ma dell’inserimento di elementi di comunicazione che rendono ancora più realistica l’esperienza del giocatore». Una ricerca condotta in Gran Bretagna confermerebbe che i gamers sono molto disponibili ad accettare l’ingresso in punta di piedi della pubblicità nei loro giochi: solo il 13% si dichiara apertamente infastidito dall’eventualità di dover fare i conti con cartelloni e insegne luminose. In pratica si tratterebbe solo di inserire gli spazi di comunicazione del mondo reale nei videogiochi quindi riprodurre cartelloni pubblicitari, insegne luminose, spot, ecc…. Noi, tutto sommato preferiremo che anche solo nei games l’ingerenza della pubblicità non fosse così pesante…
Pagati per giocare. L’industria del divertimento interattivo
Apr 16th
Pagati per giocare. Il titolo del libro in uscita della Multiplayer.it sembra un ossimoro “Ti sei trovato un lavoro nei videogiochi? Vieni veramente pagato per giocare? Incredibile!”.
Gli autori del libro, David S.J.Hodgson, Bryan Stratton, Alice Rush – due scrittori di videogiochi e una consulente del lavoro – spiegano che il titolo nasce proprio da questa battuta, raccolta nel corso delle tante interviste realizzate durante la loro carriera. E il libro racconta come per molti appassionati il sogno sia diventato realtà: si può ricevere un compenso per impegnarsi in qualcosa che altri pagano per fare.
E’ il caso dei tanti videogiocatori che sono riusciti a fare il grande balzo e a passare dall’altra parte dello schermo e a far parte della grande industria del divertimento interattivo, che per volumi di fatturato (oltre 741 milioni di euro nel 2005 solo in Italia), si sta sempre più affermando come una realtà economica di primo piano: al suo interno sono presenti moltissime differenti professionalità indispensabili alla creazione del prodotto finale, dal game designer al programmatore, dal tecnico audio al giornalista videoludico, allo sviluppatore e molti altri. Un mercato lavorativo attivo e, in parte, finora inesplorato.










